domenica 12 maggio 2013

Personal Branding: tips and tricks (seconda parte)

Il vero potere è quello dell'influenza. E' il fatto di esser conosciuto per aver dato il contributo più significativo alla tua area professionale.

Si tratta del potere della reputazione.

Il tuo gruppo di lavoro non riesce a creare dei meeting produttivi? proponiti per scrivere l'agenda del prossimo incontro. Sei tu che deciderai di cosa parlare e di cosa no.

Nessuno del tuo team vuole scrivere il report della riunione? Fallo tu. Chi tiene in mano la penna scriverà la storia dell'organizzazione.

La cosa più importante da ricordare è che il potere è una questione di percezione.
Se vuoi che le persone ti vedano come un brand forte, devi agire come un leader credibile. Quando pensi a te stesso come un brand, non hai bisogno che l'autorità ti venga data dall'organigramma dell'organizzazione. Tu sei il leader di te stesso!



Oggi giorno si deve pensare, agire, lavorare per progetti. Il mondo basato sui progetti rende più facile sviluppare e promuovere il tuo brand.


Non hai più bisogno del tuo vecchio curriculum vitae! Hai una brochure di marketing del tuo brand. La tua brochure mostra le competenze che hai acquisito, i progetti che hai portato a termine. Come ogni buona brochure di marketing che si rispetti, devi costantemente aggiornarla, per riflettere la crescita e la profondità del tuo brand.


Oggi giorno la lealtà è l'unica cosa che conta. Non si tratta, però, di cieca lealtà all'azienda, ma si tratta della lealtà che hai nei confronti del tuoi colleghi, del tuo team, dei tuoi progetti, dei tuoi consumatori, di te stesso.

Devi agire "egoisticamente": devi far crescere te stesso, promuovere te stesso.
I progetti che guidi, i network che sviluppi, i consumatori che delizi, i risultati che ottieni... servono sia a te che alla tua azienda.

Se tratti il tuo CV come una bochure di marketing allora vuol dire che hai imparato la prima regola delle free agency, la seconda è che devi verificare qual'è il valore percepito del tuo brand presso il mercato.

In che modo?

Chiedi al tuo gruppo di amici, colleghi, clienti di riferimento quello che pensano, onestamente, della tua performance, della tua crescita, del tuo valore. E' l'unico modo per sapere cosa varrà la pena di fare una volta entrati nel "vero" mercato. E' l'unico modo per esser sicuri che, una volta dichiarata la tua libera agenzia, avrai un posizionamento molto forte. E' un'attività responsabile di brand management.

Quindi? Qual'è il tuo futuro?

La verticalità e la linearità non esistono più. Una carriera è un portfolio di progetti che ti insegna nuove competenze, ti fa guadagnare più esperienza, sviluppare nuove capacità e ti reinventa costantemente... come un brand.

Reinventa te stesso su una base semi-regolare. Cosa ti piace davvero fare?
Cerca progetti o lavori che siano in linea con la tua mission. Cerca di verificare ogni sei mesi che la tua mission sia rimasta la stessa e che tu creda ancora a ciò che hai scritto.

Un consiglio per diventare un vero brand. Parti da queste quattro cose:
- diventa il miglior compagno di squadra/collega
- diventa esperto di qualcosa che ha veramente valore
- devi essere un visionario
- devi essere una businessperson, ossessionato da risultati pragmatici.


Da "The Brand Called You" di Tom Peters

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