mercoledì 21 settembre 2016

SEO per E-commerce: come gestire Googlebot


Metti a fuoco le pagine importanti

Per mettere a fuoco la pagine più importanti intendo il procedimento necessario per far focalizzare i motori di ricerca sulle sezioni rilevanti del tuo sito.
Non vuoi che i Crawl di Google indicizzino il tuo account login, il tuo carrello, e il tuo checkout e le altre pagine che possano confondere Google dal capire di che argomento tratta il tuo sito?


Per evitare ciò, oltre all’utilizzo dei Meta Tag, cui abbiamo accennato nell’articolo “Seo per E-commerce: i MetaData” ci sono altre due strategie che puoi adottare
  • ·         Un buon robot.txt
  • ·         Inviare una sitemap XML


Robot-txt

Un buon file robot.txt dovrebbe sempre essere nel tuo server. Google ha una spiegazione davvero chiara, nel caso questi termini non ti fossero familiari. In sintesi questo file dice ai bot dei motori di ricerca di ignorare parti del tuo sito.
Se non hai un file robot.txt sul tuo server, il motore può confondersi nel tentare di indicizzare il tuo sito.
Per sapere se ne possiedi uno, devi semplicemente aggiungere robots.txt  alla fine del tuo url, ad esempio www.tuosito.com/robots.txt.
Se visualizzi un errore 404 invece di qualcosa simile a questo, vuol dire che non ne hai uno!

Sistemap XML

In più, devi inviare all’account webmaster di Google e Bing una sitemap.
Sul blog di Magento puoi trovare un post interessante che chiarifica il funzionamento di questo meccanismo.
Non ti preoccupare, per farlo non c’è bisogno di alcuna conoscenza tecnica.
Devi solo gestire i permessi all’interno di una cartella nel tuo sito ed il gioco è fatto. In questo modo, la tua sitemap XML può aiutare Google e Bing a focalizzarsi esclusivamente sulle pagine importanti del tuo sito.

L’errore da evitare

Le ultime ricerche hanno evidenziato che il tempo di caricamento delle pagine di diversi siti nel settore retail sta decisamente aumentando.
Se mettiamo sempre più codice e sempre più contenuto in una singola pagina pensando di incrementarne il suo appeal, in realtà stiamo semplicemente aumentando il nostro bounce rate e erodendo il nostro ranking sui motori di ricerca.
Google è stato molto chiaro: poiché si tratta di rendere Internet sempre più veloce è necessario eliminare quelle pagine che impiegano troppo tempo per caricarsi.

Se vuoi approfondire questo tema, ti consiglio la lettura di questo post del blog di Magento.

Ovviamente sul mondo SEO ci sarebbe tanto altro da dire.

Se sei un merchant è auspicabile che sviluppi una sana curiosità nei confronti del SEO mettendoci mano e sperimentando. Nessuno ti chiede di diventare un esperto – e spesso non c’è nemmeno bisogno che tu ne assuma uno – per migliorare il posizionamento del tuo sito web.


Se poi anche tu usi Magento e vuoi saperne di più sulle sue capacità SEO, ti consiglio di dare un’occhiata alla panoramica fatta da Yoast.

Nessun commento:

Posta un commento