martedì 13 febbraio 2018

Come scrivere una Social Media Policy aziendale per Facebook




Chi coinvolgere

Nel redigere il testo di  una Social Media Policy che risulti costruita a “regola d’arte” e, pertanto, sia chiara ed efficiente, è necessario coinvolgere tutti i rappresentanti dei diversi dipartimenti aziendali, come abbiamo visto nell’articolo "La Digital Transformation e le Risorse Umane".

Nella lista che ho redatto inserirei, a questo punto del processo, anche il Responsabile del Customer Service e del Management.

Non bisogna dimenticare poi il coinvolgimento di un legale per avere un parere da un punto di vista giuridico sulla redazione del testo ed assicurarci che la nostra presenza online, ed in particolare sui social media, sia perfettamente conforme alle leggi in materia.


Perché tutto questo?


Per una presenza online efficace. Ma anche per prevenire eventuali situazioni di  crisi e, nel caso si presentassero, essere in grado di gestirle correttamente.



Punti da tener presente

Come abbiamo visto nell’articolo precedente “Social HR: le potenzialità di Facebookl’uso errato dei social media da parte dei dipendenti, sia che si tratti di un uso personale che di un uso richiesto da esigenze di lavoro, può potenzialmente creare un rischio per l’azienda.

Ecco allora alcuni aspetti da tener in considerazione nel redigere una Social Media Policy.

Condotta del personale
Quando i dipendenti usano i social media nella loro vita, cioè al di fuori dell’attività lavorativa, in che modo è consentito loro parlare in merito della loro azienda, del loro capo e dei loro colleghi?

Accesso
E’ consentito ai dipendenti usare i social media per scopi personali quando sono al lavoro? Oppure lo possono fare solo per ragioni inerenti la loro attività lavorativa?  
Può fare qualcosa l’azienda per bloccare l’intromissione di estranei nei propri social media?

Monitoraggio aziendale
L’azienda può monitorare le attività social dei propri impiegati? Può il dipendente rivendicare la propria privacy? E’ opportuno o, meglio ancora, necessario affidare questo monitoraggio ad una società esterna?

Reclutamento ed assunzioni
Come abbiamo già accennato nell’articolo precedente, può il responsabile delle HR verificare e monitorare i profili social media del candidato prima del colloquio per avere una panoramica sul suo background?
E’ meglio affidare quest’attività ad una società esterna?

Procedure disciplinari
Come si deve comportare l’azienda quando un dipendente disattende le policy? Come si fa ad essere sicuri che le regole siano applicate costantemente a tutti?

Branding
Come assicurarsi che la presenza sui social rimanga fedele agli standard di  branding e alla identità sviluppata dal reparto marketing?


Copyright
E’ importante conoscere le leggi sul copyright per fare social media curation in modo corretto.


Per concludere

Infine sarebbe senza dubbio auspicabile una policy che preveda un periodo di training per i dipendenti, in modo che ne conoscano il testo, i suoi contenuti, la normativa di riferimento e, soprattutto, le finalità sottese che mirano a rendere più produttiva l’azienda creando un clima sereno, collaborativo che, naturalmente, contribuirà a migliorarne la reputazione all'esterno.

Qui di seguito i link agli articoli precedenti sull'argomento "Digital Transformation e Risorse Umane":


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