sabato 2 novembre 2019

La gamification diventa uno strumento di engagement



Il 2020 sarà caratterizzato da diversi trend trainati senza dubbio dallo sviluppo sempre più rapido della tecnologia. L'intelligenza artificiale, la realtà aumentata e più in generale la Digital Transformation cambieranno per sempre il modo di fare impresa e di comunicare sia verso l'esterno - i consumatori - che verso l'interno - i dipendenti.
Un aspetto interessante che porta con sè questo cambiamento è l'uso della gamification, non solo per coinvolgere i consumatori, ma anche, per l'appunto, il pubblico interno dell'azienda, i dipendenti. Vediamo insieme di cosa si tratta.



Cosa è

Partendo dalla riflessione sui risultati di una recente ricerca della Gallup, che
ha dimostrato che il 71 per cento dei lavoratori americani non sono del tutto
coinvolti nel loro lavoro, si è aperta la strada all’ingresso della gamification
nelle aziende.

Ma di che si tratta. Se volessimo tentare di definire la gamification, potremmo
dire che consiste “Nell’utilizzo di elementi mutuati dai giochi e delle tecniche di
game design in contesti esterni ai giochi, al fine di incrementare la
partecipazione ed il coinvolgimento”.
Ecco perché non c’è da meravigliarsi che si stia insediando nell’ordine del
giorno dei Direttori delle risorse umane in tutto il mondo.

A cosa serve
Secondo Pew Internet Research, il 21% degli adulti usano quotidianamente la
tecnologia e i videogames. Perciò le aziende devono imparare ad introdurre e
ad usare queste tecnologie per rendere più produttivi i lavoratori e risolvere i
problemi nell’ambiente di lavoro.
Il suo utilizzo è quindi intuitivo: nel business la gamification serve ad
aumentare i livelli di coinvolgimento dei dipendenti nel loro lavoro tramite il
“gioco”.
Non solo, ma negli Stati Uniti, in Canada e in India, diverse imprese stanno
iniziando a usare la gamification anche come procedimento educativo,
formativo.

Quali caratteristiche deve avere

Il professor Kevin Werbach, esperto in business e tecnologica delle
comunicazioni, sostiene che, affinché nell’ambiente di lavoro abbia di successo,
la gamification debba abbracciare alcuni argomenti chiave, e ne propone otto
che, a suo parere, permettono di coinvolgere attivamente e realmente i
dipendenti di un’azienda. Sono i seguenti:
- Il ProblemSolving
- L’esplorazione
- Il lavoro di gruppo
- La gratificazione e riconoscimento da parte dei colleghi
- Il raggiungimento degli obbiettivi
- La novità e l’originalità
- La creatività
- La condivisione della conoscenza
Le caratteristiche di questo percorso sembrano la ricetta perfetta per un
percorso formativo che si contraddistingua da qualunque altro fino ad oggi
visto.
Tant’è vero che tra i molti prodotti per la formazione a distanza presenti sul
mercato, Skillato, la soluzione proposta da Alittleb.it  e studiata proprio per
coinvolgere le persone dell’azienda ponendole al centro della formazione, si
basa su molti degli aspetti di gamification individuati dal professor Werbach.

Conclusione

In conclusione la gamification è un forma di engagement – coinvolgimento –
che identifica un obiettivo da raggiungere, formando e motivando i dipendenti
Pertanto, la gamification cambia il modo di lavorare, di innovare e di
comunicare sia tra colleghi che con i consumatori.

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