sabato 30 gennaio 2021

PPC: come migliorare il posizionamento con Google Ads e SEMrush

Motivo della scelta

Per migliorare la possibilità di raggiungimento dei quattro obiettivi che ci si è proposti nell'articolo precedente "SEO e Responsive Design: come creare un sito web efficace", ovvero migliorare il posizionamento online, incrementare l’awareness, fidelizzare i clienti già acquisiti, trovare nuovi clienti. è opportuno usare al meglio le potenzialità di Google Ads ed introdurre l’uso SEMRush.

Ci si può chiedere perché mantenere un ads Google. Perché l’ads aumenta la visibilità e appena si spegnerà la pubblicità si abbasserà anche il risultato organico.

Inoltre, tramite ads è possibile cambiare contenuti creativi ogni giorno, mentre sul sito “istituzionale” non lo si può fare. E ciò è certamente utile se si vuole incrementare il coinvolgimento degli utenti.

PPC: come migliorare il posizionamento con Google Ads e SEMrush


sabato 23 gennaio 2021

SEO e Responsive Design: come creare un sito web efficace

Gli obiettivi di un buon piano di Web marketing sono: migliorare il posizionamento online, incrementare l’awareness, fidelizzare i clienti già acquisiti, trovare nuovi clienti.
Per raggiungerli bisogna impostare una strategia che permetta di ottimizzare il proprio sito Web.
Per farlo, bisogna anzitutto migliorare il posizionamento del proprio sito con il SEO e renderlo usabile con il Responsive Design.


IL SITO WEB

domenica 17 gennaio 2021

Digital Marketing Trends 2021: l'evoluzione dell'influencer marketing

E’ noto che per incrementare la clientela sia più che mai utile, se non indispensabile, rivolgersi agli infuencer.

Le ricerche statistiche al riguardo, infatti, ci dicono che il 49% dei consumatori si affida ai consigli degli influencer prima di fare un acquisto. Di conseguenza ben il 61% dei marketer nel 2020 ha ritenuto opportuno incrementare la spesa proprio negli influencer marketing. 

Nello stesso tempo, però, non esistono ancora chiari studi che misurino il successo delle campagne basate sugli influencer. Pertanto ci sono dei rischi ed è facile bruciare danaro senza ottenere un ROI tangibile.

Per ridurre questi potenziali rischi i marketer si stanno orientando nella direzione dei micro e dei nano influencer. Questo cambiamento permette di ottenere un maggior numero di gruppi gestibili in modo più efficace e, soprattutto, più economico.

Con questa strategia, infatti, si eviteranno i notevoli costi degli influencer di grande portata, perchè allo stesso costo, al posto di un influencer di grande portata si possono avere 100 micro/nano influencer.

E senza perdere le stesse possibilità: concentrarsi su audience specifiche; incrementare l’engagement; minimizzare il rischio; spendere meno per ottenere ritorni potenzialmente più elevati.

La novità da tener d’occhio, quindi, sono i micro/nano influencer, perché, benchè abbiano un seguito più ridotto, sono persone che utilizzano il prodotto in prima persona e, quindi, sono in grado di trasmettere realmente  le sue peculiarità.

Del resto sembra abbastanza ovvio che il vero contenuto, quello più naturale, sia quello prodotto dagli utenti. La loro testimonianza porta a contenuti molto più realistici e genera interazioni più naturali e positive. Questa è la vera evoluzione dello User Generated Content, ed è anche una grande sfida per il Digital Marketing.

E di questo se ne sono accorti ormai un po’ tutti i brand. Hanno capito che per raggiungere il pubblico c’è bisogno dell’appoggio di utenti attivi e influenti nelle rispettive comunità, perchè le persone comprano dalle persone che conoscono, che apprezzano e di cui si fidano.


Si investirà sempre di più nei contenuti generati dagli utenti (UGC)