sabato 20 febbraio 2021

Come sfruttare i Social Media per migliorare il tuo business

Continuando il discorso intrapreso sul Web Marketing delle scorse settimane, prendiamo ora in considerazione l’uso dei Social. I Social rivestono una notevole importanza nel procurarsi un ampliamento di clientela, perché, se ben utilizzati, servono per migliorare la propria reputazione, fidelizzare i clienti acquisiti e, inoltre, acquisirne dei nuovi.

Quindi usiamoli. Come? In base alle loro peculiarità, perché non sono tutti uguali. Pertanto per ogni Social è bene realizzare un piano editoriale che tenga conto delle loro intrinseche caratteristiche. 


LinkedIn
, ad esempio, si presta all’approfondimento delle diverse tematiche professionali, mentre Facebook alla pubblicazione di contenuti rivolti anche ai “non addetti ai lavori” attraverso l’utilizzo di un linguaggio più informale, quindi è senza dubbio il Social giusto per connettere gli utenti al lato “umano” dell’azienda, ad es. pubblicando le storie dei dipendenti, il dietro le quinte degli eventi.

Instagram si presta molto bene ad una comunicazione di tipo informale da parte delle aziende, anche se ad oggi  le imprese hanno da poco iniziato ad usarlo  nel B2B, mentre Twitter è particolarmente indicato  se si cerca di spaziare al di fuori della propria nazione.

Qualche breve considerazione sui più noti

domenica 7 febbraio 2021

Content Marketing: come sfruttare le recensioni ed il blog per aumentare le vendite


Come sfruttare le recensioni e creare un blog

L’utilizzo delle  recensioni  è un ottimo metodo per aggiungere contenuti al sito,  perché i “clienti potenziali” trovano queste informazioni molto utili per orientarsi verso una decisione.

Infatti le persone tendono a credere di più agli UGC (User Generated Content) che a forme tradizionali di advertising. Una recensione positiva ed imparziale genera un “endorsement” interessante, molto più efficace di quello autoreferenziale dell’azienda e questi  contenuti generati spontaneamente dagli utenti online sono un ottimo aiuto a vendere prodotti e servizi.

Tuttavia solitamente la comunicazione dell’esperienza positiva dei clienti non è, però, sufficientemente incisiva per offrire un up-sell. 

Può essere, a questo punto molto utile, per raggiungere i quattro obiettivi , di cui al "SEO e Responsive Design: come creare un sito web efficace" (ovvero migliorare il posizionamento online, incrementare l’awareness, fidelizzare i clienti già acquisiti, trovare nuovi clienti), creare un Blog.


Creare un blog

sabato 30 gennaio 2021

PPC: come migliorare il posizionamento con Google Ads e SEMrush

Motivo della scelta

Per migliorare la possibilità di raggiungimento dei quattro obiettivi che ci si è proposti nell'articolo precedente "SEO e Responsive Design: come creare un sito web efficace", ovvero migliorare il posizionamento online, incrementare l’awareness, fidelizzare i clienti già acquisiti, trovare nuovi clienti. è opportuno usare al meglio le potenzialità di Google Ads ed introdurre l’uso SEMRush.

Ci si può chiedere perché mantenere un ads Google. Perché l’ads aumenta la visibilità e appena si spegnerà la pubblicità si abbasserà anche il risultato organico.

Inoltre, tramite ads è possibile cambiare contenuti creativi ogni giorno, mentre sul sito “istituzionale” non lo si può fare. E ciò è certamente utile se si vuole incrementare il coinvolgimento degli utenti.

PPC: come migliorare il posizionamento con Google Ads e SEMrush


sabato 23 gennaio 2021

SEO e Responsive Design: come creare un sito web efficace

Gli obiettivi di un buon piano di Web marketing sono: migliorare il posizionamento online, incrementare l’awareness, fidelizzare i clienti già acquisiti, trovare nuovi clienti.
Per raggiungerli bisogna impostare una strategia che permetta di ottimizzare il proprio sito Web.
Per farlo, bisogna anzitutto migliorare il posizionamento del proprio sito con il SEO e renderlo usabile con il Responsive Design.


IL SITO WEB

domenica 17 gennaio 2021

Digital Marketing Trends 2021: l'evoluzione dell'influencer marketing

E’ noto che per incrementare la clientela sia più che mai utile, se non indispensabile, rivolgersi agli infuencer.

Le ricerche statistiche al riguardo, infatti, ci dicono che il 49% dei consumatori si affida ai consigli degli influencer prima di fare un acquisto. Di conseguenza ben il 61% dei marketer nel 2020 ha ritenuto opportuno incrementare la spesa proprio negli influencer marketing. 

Nello stesso tempo, però, non esistono ancora chiari studi che misurino il successo delle campagne basate sugli influencer. Pertanto ci sono dei rischi ed è facile bruciare danaro senza ottenere un ROI tangibile.

Per ridurre questi potenziali rischi i marketer si stanno orientando nella direzione dei micro e dei nano influencer. Questo cambiamento permette di ottenere un maggior numero di gruppi gestibili in modo più efficace e, soprattutto, più economico.

Con questa strategia, infatti, si eviteranno i notevoli costi degli influencer di grande portata, perchè allo stesso costo, al posto di un influencer di grande portata si possono avere 100 micro/nano influencer.

E senza perdere le stesse possibilità: concentrarsi su audience specifiche; incrementare l’engagement; minimizzare il rischio; spendere meno per ottenere ritorni potenzialmente più elevati.

La novità da tener d’occhio, quindi, sono i micro/nano influencer, perché, benchè abbiano un seguito più ridotto, sono persone che utilizzano il prodotto in prima persona e, quindi, sono in grado di trasmettere realmente  le sue peculiarità.

Del resto sembra abbastanza ovvio che il vero contenuto, quello più naturale, sia quello prodotto dagli utenti. La loro testimonianza porta a contenuti molto più realistici e genera interazioni più naturali e positive. Questa è la vera evoluzione dello User Generated Content, ed è anche una grande sfida per il Digital Marketing.

E di questo se ne sono accorti ormai un po’ tutti i brand. Hanno capito che per raggiungere il pubblico c’è bisogno dell’appoggio di utenti attivi e influenti nelle rispettive comunità, perchè le persone comprano dalle persone che conoscono, che apprezzano e di cui si fidano.


Si investirà sempre di più nei contenuti generati dagli utenti (UGC)

domenica 20 dicembre 2020

Digital Marketing Trends 2021: nuovi orientamenti Data Driven

Fare pubblicità sta diventando sempre più difficile. I dati sull’argomento relativi agli ultimi tempi mostrano un calo notevole dei valori netti di sentiment. Le persone non sembrano interessate più di tanto ai messaggi pubblicitari e agli inviti all’acquisto.

La maggioranza dei millennial ad esempio, che rappresentano il mercato del futuro, sostiene di non fidarsi della pubblicità tradizionale.

Di conseguenza è necessario comprendere questo nuovo orientamento della propria audience. 


Bisogna capire quali altri canali utilizza, quando, come e perché, per essere presenti e partecipi di ogni cambiamento. Un esempio lo abbiamo da Instagram, che ha introdotto i post “shoppable” con funzione di checkout integrata nell’App; pertanto c’è da aspettarsi un boom di questo metodo, e coloro che hanno un e-commerce devono essere pronti ad utilizzare e sfruttare questa nuova possibilità.

Sono poi in arrivo molte altre novità,

domenica 13 dicembre 2020

Digital Marketing Trends 2021: 5G e Intelligenza Artificiale al servizio del Marketing

5G e intelligenza artificiale stanno inevitabilmente cambiando il marketing per un’esperienza utente sempre più omnichannel.

Gamification, Marketing Automation e la ricerca per immagini sono alcuni degli esempi di come il Marketing stia sfruttando in modo efficace lo sviluppo tecnologico. Un breve excursus in questo articolo.


Il 5G

domenica 6 dicembre 2020

Digital Marketing Trends 2021: gestire i social più consapevolmente

 Negli ultimi anni si sono verificati due fenomeni:

- le persone partecipano sempre meno sui Social Network pubblici, provocando una lieve riduzione dei tassi di engagement;

- gli utenti hanno perso fiducia nei Social media a causa delle problematiche legate alla Privacy dei dati, tuttavia stanno di nuovo riavvicinandosi a causa dei problemi causati dalla pandemia in atto.

Come affrontare queste due problematiche?

domenica 29 novembre 2020

Digital Marketing Trends 2021: dalle macro alle micro community

Nel corso di quest’anno abbiamo assistito, e continueremo ad assistere nel corso del 2021, ad un cambio di orientamento nelle tendenze del Digital Marketing. 


In breve. La gente non cerca più le grandi community, ma quelle rilevanti. Di conseguenza meno interazioni pubbliche e più interazioni private su gruppi, community, app di messaggistica come Messenger, WhatsApp, Instagram. 

Quindi si va verso un’interazione più personale ed incentrata sulla comunicazione.

Non si deve trascurare neanche il fatto che le persone, poiché hanno raggiunto una maggiore consapevolezza nell’uso dei Social, pretendono dai brand più trasparenza, genuinità e che questi ultimi si preoccupino di “grandi problematiche”. Le persone vogliono dialogare con i brand che devono interagire con gli utenti e sfruttare il più possibile gli user generated content che ne derivano.

Di conseguenza emerge il trend dei “micro Blog”,

domenica 22 novembre 2020

Content Marketing di successo in 4 step

Illustrando sinteticamente la Strategia di Content marketing, dopo aver sottolineato la necessità e la possibilità di utilizzarla anche in tempi di incertezza economica, come quelli in cui stiamo vivendo a causa del covid-19, abbiamo messo in evidenza come sia importante prima di tutto avere chiari gli obiettivi di business, che devono essere indicati con precisione, condivisi all’interno dell’azienda, per poterli inserire  in una strategia finalizzata a realizzare un piano di Inbound Marketing.