domenica 17 novembre 2019

Sovraccarico cognitivo e gamification



Abbiamo parlato di gamification, di che si tratta e del suo utilizzo nelle aziende per alleggerire la noia e la stanchezza prodotte dalle azioni ripetitive.
Con piacere abbiamo notato come là dove è stato sperimentato abbia prodotto risultati positivi: ha fatto lavorare con maggiore attenzione e motivazione e ha diminuito in modo significativo gli errori.
In fondo non è un mistero che quando siamo stanchi e affaticati dimentichiamo le cose, facciamo errori e decidiamo di “staccare” per evitare di combinare altri guai sul lavoro o in famiglia.
Questo perché in questi casi il nostro cervello va in tilt, si trova in situazione di sovraccarico, che solitamente viene detto “Sovraccarico Cognitivo”.


Cosa è il Sovraccarico Cognitivo
In breve si può dire che il Sovraccarico Cognitivo (Information Overload) è il fenomeno che si verifica quando si ricevono troppe informazioni che, pertanto, non permettono di concentrare la nostra attenzione e di agire coerentemente. 


Quale ne  è la causa
Non è certamente stato il progresso tecnologico a causarlo, infatti è un fenomeno che a livello mentale è sempre esistito e che si verifica quando le informazioni fornite ad  un sistema, in questo caso il nostro cervello, eccedono la sua capacità di elaborazione. Però le tecnologie moderne hanno certamente contribuito ad accentuarlo, a portarlo all'eccesso.
Basti pensare che, secondo ricerche recenti, ognuno di noi riceve giornalmente, da varie fonti, più di 1500 annunci pubblicitari (il dato è USA), che ovviamente richiedono un processo di selezione.
Quando questo processo raggiunge un certo limite, arriviamo appunto all’ Infomation Overload.


Possibili strategie per affrontarlo
Alcuni suggerimenti. La prima osservazione che risulta evidente è che il Sovraccarico Cognitivo riduce l’attenzione e la concentrazione, che sono estremamente importanti nel mondo del business, perché solo concentrandosi intensamente è possibile collegare nuove idee e fatti con le conoscenze già presenti nella nostra mente” e così trovare un’idea che porterà al successo. E’ ciò che sostiene  Eric Kandel, neuroscienziato e premio Nobel per la Fisiologia nel 2000.

Cosa fare, dunque?


1. Allenare la concentrazione,
Ci sono varie tecniche, tra cui, ad esempio, la meditazione mindfullness; se si ha la mente libera, sarà più pronta ad assorbire nuovi dati, trend ed eventi e connetterli a ciò che già si sa.

2. Evitare il multitasking
Concentrarsi su un solo lavoro
alla volta e dedicavi completamente l’attenzione. Il voler svolgere più attività nello stesso tempo porta a performance mediocri in ogni attività coinvolta; maggiori sono le cose tra cui si divide l’attenzione, minori saranno le risorse mentali utilizzate per ognuna e di conseguenza più modesti saranno i risultati.
Non solo, ma concentrandosi su una sola cosa si evita il rischio di un Sovraccarico Cognitivo con tutte le conseguenze del caso, tra cui il venir meno del senso critico e del flusso creativo, estremamente importanti in fase di progettazione e di decisione.

3. Nelle aziende ridurre la quantità dei messaggi
Uno dei problemi da affrontare è anche il sovraccarico delle e-mail, perché anche in questo caso si rischia di passare dal mondo dell’informazione a quello del Sovraccarico Cognitivo.
E questo non è dannoso solo per l’individuo, ma anche per le aziende, tanto che da studi fatti dalla Information Overload Research Group (IORG) si stima che il problema del sovraccarico da informazioni costi alle sole aziende americane cifre dell'ordine dei 650 miliardi di dollari ogni anno.
Pertanto è opportuno elaborare anche strategie aziendali che riducano il volume dei messaggi (e-mail), specie all’interno dell’azienda, rimodellando e sfruttando al meglio intranet da utilizzare in luogo delle e-mail; così facendo si lavorerà meglio e la posta elettronica diventerà uno strumento più efficace per gestire i messaggi.


E la Gamification?
A questo punto dobbiamo chiederci cosa abbia a che fare la Gamification in tutto questo contesto e come possa aiutarci in casi simili. La risposta è scontata: le meccaniche della Gamification possono aiutarci anche in questo ambito, perché sono le stesse che, come abbiamo illustrato negli articoli precedenti e ricordato nell’introduzione, servono a migliorare la concentrazione, la motivazione e il rendimento.
Gli effetti delle tecniche utilizzate nella Gamification si possono infatti così sintetizzare:
-     stimolano il fattore divertimento e sfruttano l’elemento  novità;
-     sono un ottimo antidoto alla noia;
-     allontanano lo spettro dell’insuccesso;
-     permettono di vedere gli esiti positivi con maggior frequenza e quindi rendono più attivi ed efficienti;
-     danno obiettivi precisi e quindi ne facilitano il raggiungimento;
-     monitorano i progressi e assegnano incentivi.
Non vi è dubbio che se vogliamo ottenere risultati migliori in campo lavorativo è bene tener presenti questi punti che, per l’appunto, derivano dalla Gamification e che, pertanto, risulta essere una modalità utile per affrontare  il fenomeno del Sovraccarico Cognitivo con tutte le conseguenze che ne derivano, soprattutto nel mondo del lavoro.

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