domenica 29 marzo 2020

Le basi dell’ Email marketing per E-commerce


Nonostante l’incremento di popolarità dell’uso dei social media nell’E-commerce, l’email marketing rimane uno degli strumenti più importanti per “ingaggiare” prospects e clienti.

Se vuoi catturare molti più leads, portare più propsects dentro al funnel d’acquisto e farli diventare dei consumatori e così aumentare le vendite, allora devi fare ben attenzione a questa serie di post dove verranno trattati i punti salienti che possono determinare il successo della tua attività di email marketing!


1. La rilevanza

Ebbene sì, non si smetterà mai di dirlo abbastanza. Ogni azione di business, marketing, comunicazione ecc.. non può che iniziare dall’analisi e successiva segmentazione dei tuoi clienti attuali e potenziali.

Infatti, un messaggio, una promozione non può interessare in modo indifferenziato tutti i tuoi clienti!

Un esempio pratico e semplice: se vendi abbigliamento sia da donna che da uomo, inviare una newsletter promozionale sulle t-shirt da uomo a tutti è un errore, perché non interesserà a metà della tua lista di possibili clienti.
Certo, se siamo vicini al Natale il discorso cambia, perché in questo caso  si può pensare ad una dinamica di marketing diversa, incentrata sui regali.

Tornando a noi, le donne che apriranno questa newsletter capiranno subito che non è rivolta a loro e vi è la probabilità che smetteranno di aprirle.
Vuoi davvero che succeda questo?


Ovviamente la segmentazione che puoi fare non si deve limitare alla sola diversificazione tra proposte di acquisto fatte agli uomini rispetto alle donne e viceversa, ma è bene tener conto anche di altri parametri, ad esempio dell’età, degli interessi e di qualunque altro elemento utile si sia riusciti a raccogliere sulla tipologia della nostra clientela.

Secondo uno studio condotto qualche tempo fa da Mailchimp, email service provider, inviare email promozionali ad un pubblico segmentato fa aumentare l’open rates ben del 14% e il click-to-rate approssimativamente del 15%!
Non male vero?

La segmentazione permette anche di diminuire i bounce rates, chi ti segnala come spam e la possibilità di disiscrizione.

2. Considera tutti i device

Secondo Litmus, il 53% delle email vengono aperte da un device mobile. Questo numero, ovviamente, è solo destinato ad aumentare, rendendo quindi obbligatoria l’adozione di un design responsivo nella tua strategia di Email Marketing.

Il Responsive design si adatta, per vedere la tua email promozionale, a qualsiasi device si stia usando.

Indipendentemente dal dispositivo che utilizza il tuo cliente, desktop, tablet, smartphone, la user experience deve essere sempre compatibile con lo strumento che usa.

Secondo lo studio di Experian le newsletter che avevano un design responsivo hanno avuto un incremento del 63% del click-to-rate e del 18% delle transazioni.

Quindi non puoi continuare ad ignorare questo aspetto! Molte aziende hanno già deciso da alcuni anni di utilizzare questa tecnologia.



3. Fai leva sui dati

Anche questo non va assolutamente trascurato o dimenticato. Del resto questi sono i leit motive non solo di questa serie di articoli, ma anche i leit motive di chi vuole fare business al giorno d’oggi.

La creatività non può prescindere dai dati.
Per rendere efficace la tua attività di email marketing è bene basarsi sui dati che puoi raccogliere dal comportamento degli utenti del tuo sito E-commerce.
Se un utente ad esempio sembra interessato a comprare un prodotto, ma poi lo abbandona nel carrello, risulterà senza dubbio efficace ricontattarlo con un’email che gli ricordi il prodotto e che lo porti all’acquisto.

E se non ritorna a comprare il prodotto dopo la prima email di remind, lo puoi inserire nella tua campagna di lead nurturing per farlo tornare all’interno del funnel d’acquisto.

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