domenica 17 maggio 2020

Chatbot e realtà aumentata: il futuro del marketing


Nei precedenti articoli abbiamo dato, anche se molto succintamente, delle indicazioni per riprendere e migliorare la propria clientela e per cercare di acquisirne della nuova.

Abbiamo citato una serie di strategie che andavano dalla SEO alle ricerche organiche, locali, da mobile, vocali, tramite App; abbiamo sottolineato l’importanza degli eventi, dei case study, dei Social Media, specie di LinkedIn, e anche dei Social Selling. Non abbiamo dimenticato neppure l’advertising e, soprattutto ora che è tornata d’attualità, la relazione diretta.

Vediamo ora di fare un accenno anche alla Chat Bot e alla Realtà Aumentata.




Una chatbot è un assistente virtuale, una forma di intelligenza artificiale, un robot online in grado di rispondere ad una serie di argomenti per cui è programmato.
Le chat bot possono essere delle app, essere online, ma esistono anche sotto forma di ologrammi.
Come possono essere utilizzate? In svariate situazioni.
La più diffusa  è certamente l’assistenza al cliente post vendita, soluzione adottata principalmente nei settori bancario, assicurativo, finanziario e delle telecomunicazioni.
Ma anche come guida all’acquisto, proponendo il prodotto o il servizio più adatto agli interessi o alle esigenze  dell’interlocutore.
Che caratteristiche deve avere? Deve essere efficiente,  in grado di svolgere il suo lavoro con un vocabolario ricco ed appropriato, capace di consigliare al meglio l’ipotetico acquirente e, soprattutto, di catturarlo nell’area dei propri clienti.
Il principale vantaggio sta, ovviamente, nel risparmio del personale e nell’indubbia efficienza, visto che è in servizio 24 ore al giorno e 7 giorni su 7.

Realtà aumentata
E’ una tecnologia, pure frutto dell’intelligenza artificiale, che consiste sostanzialmente nell’inserimento di oggetti tridimensionali con cui interagire con lo scopo di aggiungere informazioni accattivanti che vanno al di là di una semplice immagine.
Non avendo bisogno di strumenti sofisticati, come avviene invece nella realtà virtuale, ma solo di un semplice smartphone, costituisce un notevole risparmio sia in termini di progettazione che di realizzazione ed utilizzo. 
Perché introdurla nel Marketing? Perché sembra un’accoppiata vincente dato che permette di creare contenuti che i consumatori possono sperimentare attivamente da smartphone; e questo proprio in un momento in cui le strategie di marketing, come abbiamo detto negli articoli precedenti, si stanno indirizzando non più sul prodotto ma sull’esperienza del prodotto.
Quali sono i vantaggi? Ve ne sono sia per il consumatore che, ovviamente, per l’azienda.
- il consumatore, ad esempio, può vedere le caratteristiche reali del prodotto a cui è interessato e può interagire con esso prima di acquistarlo, e … il “provare prima di comprare” aumenta notevolmente le vendite finali;
- questa possibilità ha anche un’altra notevole conseguenza positiva, perché dando la possibilità di  verificare in “diretta” tutte le particolarità e i dettagli del prodotto, chiarisce anticipatamente eventuali dubbi, risolve perplessità e spinge a decidere in tempi rapidi;
- non solo, ma in questo modo l’utente viene coinvolto, addirittura immerso nell’azienda e per l’azienda vi è un beneficio di ritorno perchè favorisce il rafforzamento  di un legame di fiducia tra consumatore e brand, la cui immagine positiva non può che migliorare.

Può anche interessarti:


Nessun commento:

Posta un commento